Archive for June, 2004

Jun 30 2004

Amici

impanato uzi e allegato in Cattiverie

- C’è sempre qualcuno che ti darà una pacca sulla spalla.
~ Già, chissà com’è capita sempre il primo di aprile.

6 han detto che

Jun 29 2004

In the sugo time (na na na, naa)

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Il vapore delle pentole penetra la maglietta sottile e la fronte s’imperla di minuscole goccioline di sudore. Un sottile piacere perverso, quello di stare ai fornelli quando fuori, sotto un sole poco clemente ma non troppo deciso, l’aria pesante la devi succhiare come un frappè.

Preparo la pasta, il sugo, del riso Basmati per me e delle uova sode per la mia cena fredda. Indubbio: fa caldo, ma non do soddisfazione a chi se ne lamenta. Io peggioro. Soffro e godo ogni volta che, allontanandomi dalla cucina, sento il sudore come una patina fresca che avvolge l’intero corpo. Fa quasi freddo! Vorrei declamare a gran voce, se solo ci fosse qualcuno a sentirmi.
Nel pentolino con le uova, l’acqua bollente ha preso colore. La tonalità azzurrina che ricorda bassi fondali caraibici, o almeno credo, mai stato ai carabi, è data dai timbri veterinari sui gusci.
Non potevo chiedere di meglio: questa sera uova a la gosub con insalata.

L’aspiratore emette un muggito monotono che sembra più profondo e sofferto dal solito. Forse soffre il caldo anche lui.

5 han detto che

Jun 28 2004

Scricchiolii

impanato uzi e allegato in Cattiverie

Ma il festival non lo fanno a febbraio?

3 han detto che

Jun 28 2004

Profilassi

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Di fronte al distributore con le mani poggiate sui fianchi, la signora Martina guarda tra le varie marche alla ricerca delle sigarette preferite.

Ha una certa età la signora Martina, ma è completamente autonoma, e ci tiene farlo notare. Non si cura molto, non indossa abiti raffinati o che denotano una particolare ricercatezza. La signora Martina, sopra ogni cosa, indossa il proprio orgoglio. Lo indossa senza ostentazioni, semplicemente puntando i suoi occhi scuri dritti nei tuoi. Educata, ma non ossequiosa. Riservata, ma non schiva.
Ha modi molto alla mano, non usa giri di parole o cerimonie particolari, se ha bisogno di qualcosa, semplicemente lo chiede.

“Senti” dice fissando i pulsanti del distributore.
“Come si fa a capire se ci sono ancora sigarette qui dentro?”
“Prema il pulsante di quel che desidera, sul display appare il prezzo, oppure la scritta: esaurito” dico io.
Solo ora si volta a guardarmi.
“Così semplice che me lo sono scordato”.
Inserisce le monete e preleva sigarette di marca francese, e agitando il pacchetto sotto il mio naso.
“I Francesi mi stanno un po’ qui” batte, con la mano a carciofo, sullo sterno.
“Ma Vale è un grande”.
Salendo in macchina getta il cellulare e le sigarette sul sedile del passeggero, poi, con gesto veloce ed esperto, si toglie la dentiera; appoggiandola poi sul cruscotto a far compagnia al disco orario.
Si accende una sigaretta, e scotendo la testa:
“Francesi…” ingrana la prima, e parte.

Un ardito commento

Jun 26 2004

Reloaded

impanato uzi e allegato in Pura Fuffa 100%

Scusate il ritardo.
Ho preso il DNS sbagliato e mi son perso.

7 han detto che

Jun 20 2004

Non tutti i mali

impanato uzi e allegato in Chiacchiere da Bar

Arriva l’estate, camuffata d’autunno.
Non c’è il sole, piove e fa freddo.
Unica consolazione: mancano anche Dj Bobo e il suo chihuahua.

17 han detto che

Jun 20 2004

Riso e veli

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Arriva con la posta ordinaria una busta di pregiata fattura, con il mio nome scritto a mano. L’aspettavo, eppure mi ha sorpreso. Mi è gradita, ma non desiderata.
Immagino già che non mi aspetterà niente di buono. In ogni caso non è un dramma, mi sono già piegato a cose simili, una volta ancora non mi ucciderà.

Anni passati senza il bisogno di vedersi né di sentirsi, tranne i canonici auguri di natale, il buon anno via SMS e, immancabile come fosse un sacramento, gli auguri di buon compleanno.

D’improvviso questo bisogno di fisicità, di presenza: non puoi mancare.
Dimmi, quand’è stata l’ultima volta che siamo usciti insieme, quando ci siamo seduti da qualche parte a parlare per ore?
Non sei l’unica cui lo dico, perché lo penso veramente, ma la mia presenza è superflua. Sono storia, e nemmeno avvincente o divertente. Solo il passato, un ciottolo nel fiume della vita, non puoi tener conto di tutti i sassi che hai trovato sul tuo cammino.

Eppure non sono riuscito ad averla vinta, ti ho chiamato, ho cercato di spiegare le mie ragioni, ma non c’è stato nulla da fare. Ogni motivazione diventava una scusa poco plausibile, ogni tentativo di spiegazione; un’arrampicata sugli specchi.
Continuo ad essere della mia idea, e tu lo sai che non sono fatto per queste cose e nemmeno conosco i protocolli adeguati, so d’aver ragione, ma non c’è modo di farti cambiare idea.
Ti offendi, dici, se non vengo. Allora cedo, sia quel che sia, ma credimi sarà come se non fossi lì. Superfluo, inutile, invisibile.
Vorrei solo capire perché, che scopo ha la mia presenza?

Dovrò cercare dei vestiti adeguati, un regalo e probabilmente anche lavare la macchina. Tutte cose che non so, non mi piace e m’imbarazza dover fare.
In fondo lo trovo anche un po’ umiliante.

Forse dovrei esserti grato, sei l’unica che si è ricordata d’invitarmi al matrimonio. C’è da dire però, che solo per te, io sono come un fratello.

7 han detto che

Jun 18 2004

Equazione

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Esistono cose semplici e complicate, e poi ci sono io.
Complicato come un qualsiasi essere umano, ho la tendenza a scendere in quel tipo di dettaglio che non capisco veramente a fondo, pretendere di comprenderlo e, anche non riuscendo a farlo, avere la supponenza di metterlo tra le mie cose.
Una feature che può sempre tornare utile, o esplodere per incompetenza.
No, non sono un tipo complicato, ma se lasciato libero di fare: riesco a complicare.

6 han detto che

Jun 15 2004

It’s a girl!

impanato uzi e allegato in Pura Fuffa 100%

Questo blog, pochi minuti dopo la mezzanotte, è diventato padre.
Non me lo sarei mai aspettato, né mi sarei aspettato di ricevere proprio da mia figlia un regalo tanto ambito: un account gmail
Ma non erano i padri a viziare le figlie?
Ad ogni modo: sentitamente ringrazio.
L’intelligenza l’ha presa tutta da suo padre, infatti, a me non è rimasto niente

13 han detto che

Jun 14 2004

Emerghenzia

impanato uzi e allegato in Cattiverie

Un attentato al giorno, leva il medico di torno.

Un ardito commento

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