Aug 23 2005
cron.century
Ho perso la cognizione del tempo: l’ora mi è sconosciuta e i giorni come nomi dei compagni di scuola dimenticati, le altre misure temporali perse in un lago d’ozio e torpore.
Ribadisco: manca il mare con la sua risacca; quella si, potrebbe scandire un nuovo ritmo sul quale far scivolare questa coscienza assopita.

















