Nov
29
2005
Squilla il telefono; rispondo e riconosco subito la voce querula della segretaria. La donna, che non ho ancora incontrato, chiama per avvisare che è pronto il contratto e mentre lei elenca i documenti necessari fisso la neve che lentamente sbianca i tetti. La voce al telefono potrebbe essere quella di una giovane petulante o di una vecchia megera, non presto attenzione al fiume di parole che la segretaria rovescia nell’apparecchio, troppo preso ad osservare le tegole che svaniscono sotto quella candida e soffice coperta tessuta con cristalli di ghiaccio.
Che strana sensazione di calore emana quello strato di neve.
Per chissà quale associazione d’idee, mi tornano in mente le file di dolci natalizi venduti a prezzi scontati dopo le feste. File di pandoro in buste trasparenti posati su improvvisati espositori di cartone. Nel discount che conosco, il freddo fa affiorare il burro sulla cima del dolce e la imbianca leggermente, poi anche la busta s’imbratta con il grasso e le confezioni assumono quell’aria trasandata e vecchia.
Interrompo la voce gracchiante: âLi ho già consegnatiâ, nell’attimo di silenzio elenco i documenti già a loro
disposizione. Nel frattempo ho anche stabilito che la mia interlocutrice è una noiosa e rinsecchita signora anziana che prova piacere a dettare elenchi di documenti.
La sua voce si fa più spazientita, e comincia ad elencare i documenti mancanti;
questa volta prendo nota.
Ora, come mio padre prima di me, suo padre prima di lui e prima ancora quel mio bisnonno ferito in guerra, sono pronto a firmare il contratto con il diavolo.
Nov
21
2005
Ovvero: lo strano caso del Signor Mayer e la Tipografia Ediprint di Torino.
Non è la prima volta che capita di leggere di blogger che dopo aver espresso opinioni personali sul proprio blog, ricevono minacce di denunce per diffamazione, querele, o affini.
Questa volta tocca al Sig. Mayer; blogger non proprio dell’ultima ora che dopo aver acquistato biglietti da visita presso la Tipografia Ediprint di Torino, si vede recapitare del materiale oltre che di scarsa manifattura non conforme a quanto richiesto. Mayer da tre anni condivide le proprie esperienze, idee e quant’altro sul proprio blog, ed è naturale per lui scrivere della propria disavventura con la Tipografia Ediprint di Torino.
Quando la Tipografia Ediprint di Torino scopre il misfatto (su google, cercando
Ediprint, il post del Mayer si posizione subito dopo la home page della Ediprint), la società Ediprint cerca un compromesso per far togliere al blogger l’articolo incriminato, forse ignorando della cache di google che tutto conserva. Mayer afferma allora che non ha intenzione di cancellare l’articolo, semmai ne scriverà uno nuovo descrivendo il lieto fine della vicenda, questo non piace alla Ediprint, che passa alle minacce di querela per diffamazione.
Update
da Gaspar, il
lanciatore della notizia (che avevo scordato di segnalare) la vicenda continua
qui nei commenti e poi in una
lettera aperta della stesso Gaspar ad un rappresentate della società. Il discorso poi subisce anche una interessante deviazione su quel che è lecito o meno scrivere sul proprio blog.
Da tenere d’occhio il
post originale dove, sempre nei commenti, ci sono stati interessanti sviluppi.
Già segnalato nei commenti, ma merita veramente d’essere letto, il post di
Simone Lovati. Anche qui è doveroso leggere anche i commenti.
Per avere un aggiornamento costante consultare technorati.
Meglio ancora: da oggi la Ediprint ha un suo blog.
Nov
21
2005
~ Mi sento percorso da una grande energia.
- Elettrizzato?
~ No. Fulminato.
Nov
20
2005
Farsi accompagnare dall’insonnia in queste notti sembra diventata un’abitudine.
Sfortunatamente la compagna di queste notti non pare intenzionata uscire da sotto le coperte. Così durante le solitarie deambulazioni notturne; svolte nel buio assoluto per non ferire la pupilla dilatata e con la speranza di trattenere un frammento di sopore più immaginario che reale, senza una guida amica capita di scegliere il miglior spigolo di casa come strumento per una sessione rapida di pedicure.
Rapido radicale poco estetico e, sicuramente, meglio di un caffè.
Nov
18
2005
Nel bresciano, a seguito di un indagine sulle gare clandestine, sono state sequestrate una sessantina di moto e denunciati i proprietari.
- Sono profondamente indignato. Queste cose rovinano l’immagine di noi moticiclisti.
- Come motociclista mi vergogno, si: di non conoscerne nemmeno uno.
Nov
17
2005
Un mercoledì pomeriggio di quindici anni fa, era gennaio quindi quasi sedici, Fausto si presenta al bar con una sciarpa al collo, una alla vita ed una in fronte, il giubbetto in acetato con i colori ufficiali e un paio di DocMartens che per non rischiare di perdere doveva indossare con due paia di calzettoni di lana della nonna. fragole… »
Nov
16
2005
Ho passato la notte nelle posizioni più disparate cercando, invano, di nascondere la luce fosforescente della coscienza.
La lucidità mentale è pari a zero e nella testa, oltre ai residui opachi di qualche centinaio di vaneggiamenti notturni , c’è Sting che canta If You Love Somebody Set Them Free.
La giornata non si prospetta delle migliori: ci sarà qualcosa d’altro nella playlist, oppure quella è l’unica canzone?
Nov
14
2005
Da una decina di giorni circa osservo i disordini francesi. Disordini; come se dei bambini avessero messo sotto sopra la camera dei giochi.
Osservo le auto incendiate; nei film basta un niente e saltano in aria, nella realtà bruciano e basta. Perché non esplodono?
Nov
10
2005
Oltre ad aiutare memoria e concentrazione, il fosforo aiuta l’esportazione della democrazia.