Jan 25 2006
Dannatamente lento
Ma prova….
No, sinceramente non ne ho voglia e ho già fatto i miei danni.
E poi tanto lo so che non va uguale.
Ho bruciato un router montadogli un firmware sbagliato, un po’ per disattenzione ma anche perché dovevo provare. È un imperativo dal quale non posso sottrarmi: io devo provare.
Non ci voleva molto a capire che la connessione adsl casalinga stava facendo le bizze e niente centrava il povero router. Pace al firmware suo.
Il fatto è che sono così e non ci posso fare niente, non esistono patch per un carattere come il mio, le ho chieste a mamma e lei sconsolata scuote la testa.
Ho la connessione ballerina, funziona di notte e un po’ la mattina: per il resto della giornata, manco una pagina vien caricata.
Allora che faccio? Ovvio smetto di fare le solite cose e passo a far danni alla rete interna. L’ultimo progetto è di mettere in rete una directory, condividerla con alcuni pc in modo che sia la loro cartella documenti. Le regole del gioco sono: La cartella da condividere deve essere su un pc sempre disponibile con sistema operativo linux. La cartella condivisa deve essere l’unica accessibile dagli utenti che la richiedono, nessuna altra risorsa deve essere disponibile. Gli utenti che accedono alla cartella non devono avere libero accesso al sistema. In caso di accesso alla cartella di un utente con accesso al sistema, oltre alla menzionata cartella l’utente deve avere anche la propria cartella personale. Altre regole seguiranno nel caso le prime siano facilmente soddisfatte.
Quindi non sono qui, nella vasta rete ma in attesa di un tecnico che mi sposti di slot, resto un po’ più sotto (192.168.1.xx) a far casotto.
Salutatemi la banda larga, se la vedete (almeno voi).
Poi è da riconfigurare.
Con più opzioni, più scelte, personalizzazioni estreme, redirect inimmaginabili.
Ma tu lo sai il russo?
No.
Ci capisci di cirillico?
No.
Ok, carichiamolo.

















