Apr 28 2006
Ricamanzia
Desiderò una coperta a tal punto che un giorno, lo diventò.
In souplesse.
Apr 26 2006
Rosso.
La luce arancione ipnotica lampeggia, il cristallo allo stesso intervallo si accende con una rete fitta e arroventata di puntini e tratti arcuati.
L’attenzione vorrebbe aggrapparsi a qualche dettaglio, ma questo lampeggio è ipnotico e le realtà che si alternano poco interessanti. Fuori, lontane, per un istante altre luci brillano; misteriose o forse banali, comunque lontane. Dentro, una mappa incomprensibile: segnali creati dal caos di percorsi ripetuti troppe volte, una serpentina rovente d’indicazioni troppo criptiche perché la mente affannata riesca ad interpretarle.
Una vecchia paura fa capolino in un momento di buio, delle peggiori, una che comincia con se. Un pensiero inconsistente ma come un fiocco di neve che rotola nel suo elemento si fa valanga, fortunosamente svapora al sistematico riaccendersi dell’indicatore luminoso.
Verde.
Seguo ancora per un istante la luce, ma viene presto sostituita da due occhietti rossi che fuggono nel buio, lontano.
Troppo confuso e stanco per capire, dare un significato o trovare motivazioni logiche.
Sto solo arrivando, non mi chiedo perché.
Apr 22 2006
Sono invaso da mini mosche. Di dimensioni ridotte rispetto alle normali mosche, ma molto più grandi di un normale moscerino, forse sono mosche neonate.
Fastidiosi e stupidi insetti; più che un volo il loro somiglia ad un galleggiamento tra le correnti d’aria per poi precipitare rapidamente e riprendere quota con fare fluido, come bollicine d’aria in un liquido oleoso.
Finiscono sempre per scontrarsi con un ciglio o un labbro: irritante.
Fastidiosi e stupidi insetti che galleggiano nell’aria ad altezza d’uomo.
Come è possibile essere così fastidiosi, inutili e tanti?
Li odieri semplicemente, se non fossi così affascinato da quelle bizzarre traiettorie.
Apr 22 2006
Apr 15 2006
Come rapito, fisso dalla poltrona l’apparecchio televisivo. Ipnotizzato dalle tribune politiche, i sondaggi e infine dagli esiti elettorali, da una settimana sono ostaggio degli eventi politici nazionali. Un istante prima dell’esito del riconteggio ho una illuminazione, una presa di coscienza sicuramente dovuta ai postumi del fraintendimento di alcuni spot elettorali e l’assorbimento, per presunta osmosi, del prodotto chimico usato da IKEA per trattare la pelle – che non è dato sapere di quale bestia sia, ma questo non inficia la mia presa di coscienza: io sono un raviolo.
Chiaramente un raviolo dotato di un sano individualismo, liberale e progressista, mica un coglione di raviolo qualsiasi.
Conscio d’apparire simile a migliaia d’altri ravioli, ho anche la certezza d’essere unico e, anche se l’aspetto ha la sua importanza, ciò che conta realmente è quello che hai dentro.
Presa coscienza di questa mia nuova condizione, ho solo una piccola incertezza sul futuro: al sugo o in brodo?
Apr 11 2006
~ comunque, con questa legge elettorale la maggioranza è garantita
- io sta legge non l’ho ancora capita, spero solo che cambino un po’
~ io sono più concreto: continuo a sperare nel superenalotto.
Apr 06 2006
In campagna elettorale c’è il coprifuoco sui sondaggi, pero’ per farsi un idea più che precisa basta andare in internet e guardare a quanto danno lo scontro elettorale Prodi/Berlusconi.
Betandwin Prodi 1.40 – Berlusconi 2.70
Expekt Prodi 1.35 – Berlusconi 3
Paddy Power Prodi 1.2 – Berlusconi 4
Sporting Odds Prodi 1.25 – Berlusconi 3.75
Betfair Prodi 1.32 – Berlusconi 4.1
Interessante il grafico storico, con aggiornamento in tempo reale, su BestBetting, dove tra l’altro si possono trovare le quotazioni migliori.
Apr 06 2006
Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo in nome del padrone.
Se vogliamo che tutto rimanga com’é, bisogna che tutto cambi.
Apr 05 2006
Esasperato dalle nude barre della ringhiera ho chiamato il fioraio e ordinato otto vasi di camelie per il mio balcone.
C’è chi soffre per il calo degli zuccheri e io per quello del colore.