Archive for June, 2007

Jun 28 2007

uzi is burning burned

impanato uzi e allegato in In my mind

devo andare in questura
preparo documenti
faccio fotocopie di tutto
non so quali documenti mi servono
mancano sempre dei documenti
chiamo il commercialista per fotocopie
devo compilare documenti fotocopiati
chiamo promoter per compilare documenti fotocopiati
mancano documenti
scarico documenti da internet
continuo a fotocopiare e compilare documenti
<cops’ chorus> martedì l’ufficio è chiuso, passa domani </cops’ chorus>
mercoledì faccio la fila
leggo i miei documenti fotocopiati in fila
odio quelli che sbirciano le mie fotocopie e non si lavano
odio anche gli altri che sbirciano e basta
odio anche gli sbirri
ho paura degli sbirri
ho paura che non bastino le fotocopie
<cops’ chorus> mancano documenti, porta più documenti </cops’ chorus>
già sapevo sarebbero mancati i documenti
il promoter mi ha fatto fare le fotocopie sbagliate
il promoter è un pirla
e pirla io che le credo
faccio nuove fotocopie
telefono al commercialista per altre fotocopie
firmo fotocopie con una biro blu
rifaccio fotocopie e le firmo con una biro nera
ho fatto tante fotocopie
domani torno in questura

spero mi arrestino
così smetto di fare fotocopie

unz unz unz…

3 han detto che

Jun 23 2007

di famiglia

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

È sempre la stessa storia; in internet ci sguazzo liberamente, con sommo divertimento creo e risolvo i piccoli problemi quotidiani legati spesso a cose informatiche e, a volte, anche un po’ più concrete e d’uso comune. Al contrario quando ho necessità riguardanti anche solo minimamente l’ambito lavorativo è un disastro: lo sguazzare diventa un drammatico annaspare e le soglie della frustrazione sono immediatamente superate. Non lancio oggetti né sfondo il monitor a calci, ma ne avrei tanta voglia.

Questa mattina a colazione ho trovato un agglomerato di batteri gusto avena e noci, credo sia la colazione più equina mai fatta in vita mia. Giusta, per un somaro come me.

2 han detto che

Jun 19 2007

Pochi secondi

impanato uzi e allegato in Post it

Ricevo una mail dal mio idolo digital rivoluzionario wi-fi ove si richiede un minimo impegno sociale a divulgare la notizia e invitare a sottoscrivere la petizione per il WI-Max libero.

Clicca ordunque qui per firmare a favore del WI-MAX Libero

Ora però due parole di commento non riesco ad evitarle.

Per quel che riguarda la sottoscrizione e raccolta firme fatte a questo modo, da quanto ne so, hanno l’unico scopo di rendere visibili un certo numero di utenti/cittadini e non posseggono alcun valore legale o necessario a fini referendari. Potrei sbagliarmi ma non credo la casta abbia cambiato le regole in tempi recenti. In conseguenza a questa considerazione ed alcune precedenti esperienze (una su tutte il referendum sulla caccia) ho finito col ritenere inefficaci iniziative simili, benché queste restino sempre più in linea con la mia indole meglio delle manifestazioni di piazza (pacifiche o meno) sono in molti casi, queste movimentazioni, l’espressione di una minoranza che seppur sinceramente convinta e motivata esclusivamente a finalizzare un bene comune, dopo un breve bagno nel marasma mediatico convenzionale viene a trovarsi ancor più minoritaria, zittita e spesso beffata dai loro stessi connazionali. Gentaccia che preferisce la gita fuori porta al sopracitato bene comune da finalizzare con un banalissimo quorum.
A proposito di politici, ministri e istituzioni varie con delega, o meno, alla risoluzione di determinati problemi: hanno un impellente bisogno di guadagno o, come richiesta minima, una inequivocabile resa d’immagine. Dunque a meno di raccogliere almeno una decina di euro a firmatario o avere delle elezioni politiche a portata di mano ove far bella mostra del successo popolare da poco conseguito, non alzeranno il culo dalla poltrona e il massimo risultato sarà quello d’ottenere una promessa d’interesse alla questione. Sempre si riesca a trovare l’interlocutore valido, magari non un esperto del settore che sarebbe chiedere troppo, una persona in grado di comprendere le nostre richieste senza bisogno di un traduttore o un portaborse con dei disegnini pronti.

Caro Michele, con queste premesse in mente e un grande sconforto nel cuore per questa nazione ogni giorno più bizantina, arcaica, votata ai divieti e alle collusioni. Esasperato da concittadini ignari o menefreghisti e dal dogma che vuole un italia funzionante solo a questo modo, esclusivamente a questo modo, e confidando poco nell’unione europea del software patent, pendente come una spada di Damocle. Non mi duole informarti che sei arrivato tardi. Nonostante tutto, ho già firmato.
Sai come si dice: la speranza è l’ultima a morire (ed è quella che fa soffrire più a lungo).

Un ardito commento

Jun 09 2007

Burokrazien!

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Il 24 maggio preso dallo sconforto di dover stampare un file PDF per compilarlo a mano e in seguito farne la scansione da spedire via fax. Ho inviato una email al sindacato di categoria chiedendo il file nel suo formato originale, un foglio di calcolo prodotto dall’onnipresente Excel, così da poter compilare ed inviare evitando il passaggio della stampa su carta e la sezione dedicata alla “calibratura” della calligrafia. Per intenderci: dieci caselle vuote sottostanti a dieci numerate da zero a nove, da riempire con gli stessi numeri e in questo modo rendere più chiara la propria scrittura.
La prima risposta, dopo pochi minuti, fu la richiesta degli estremi per identificarmi e, immagino, controllarle l’appartenenza al sindacato. Sebbene le mie email lavorative in uscita contengano tutte una Vcard con tutti i dati, alcune informazioni non previste dal formato, ma reperibili sul sito internet, mancano ed ho prontamente risposto con le informazioni richieste. Da allora non ho ricevuto risposta, immaginando un mancato riscontro sui miei dati d’iscrizione oppure l’irreperibilità del file nel formato richiesto o, ancora, una segretaria poco formata sull’argomento, ho considerato la faccenda chiusa.
Oggi ricevo la lettera di risposta (si, quelle fatte di carta e consegnate da un signore in divisa).

Roma. 01/06/07
Protocollo. 12345
Oggetto. Modelli Xnn Fax e Xnn integrativo. Chiarimenti

  In riferimento all Sua mail inerente l’argomento in oggetto La informiamo che i modelli in parola, dovendo essere inoltrati al delegato alla gestione in forma cartacea, si possono soltanto scaricare in formato PDF.

   Nel restare a disposizione, porgiamo cordiali saluti.

 

 

 

e.p.c.    Spett.le
    Sindacato dei Goto&Gosub
    Via 127.0.0.1
    Monza

e.p.c.   Spett.le
    Sindacato dei Goto&Gosub
    Via localhost.localdomain
    Milano

 

Ora anche Monza e Milano sono stati informati: i fogli di calcolo Excel non si possono stampare ne inviare col fax.

4 han detto che

Jun 07 2007

scemando

impanato uzi e allegato in In my mind

Illudendosi
disilluso
s’illuse

Un ardito commento

Jun 06 2007

Una parola al giorno.

impanato uzi e allegato in In my mind

Buffèt: s.m.
Luogo di ristoro ove si consuma un’abbuffata scomposta durante la quale i commensali deambulano tra rigogliose marmitte di riso in insalata a lascive teglie di peperoni fritti sfumando poi fra marinature e gamberoni per giungere, poco prima del caffè, al cospetto d’un agglomerato fritto che solo colui dotato di profonda fede mistica nella chiesa del catterig avrà il coraggio d’ingerire.
Giunti ad un quarto del percorso mistico, l’infedele lascia le fila precipitandosi verso un più modesto, ed eretico, cappuccino.

Chi tace acconsente

Jun 05 2007

Niente di Speciale

impanato uzi e allegato in Chiacchiere da Bar

I miei autorevoli blog di riferimento per quel che concerne la politica sono caduti in trance e non scrivono che di Twitter, cellulari, lasagne o der vinello bono de lì castelli. Da parte loro una certa delusione per l’attuale governo è più che comprensibile (quale governo non imbarazza prima o poi i propri sostenitori?). Imbarazzo e gli animi un po’ freddati giustificano i rarefatti interventi, non avrei però immaginato s’allineassero tutti ad una precisa linea editoriale, come fanno i bravi giornalisti.
Quel che più m’ intristisce non è tanto il silenzio ma l’assoluta mancanza di goliardia, i pungolatori si saranno un po’ spuntati, o davvero dei recenti fatti c’è nulla di Speciale da scrivere?

Un ardito commento

Jun 04 2007

Mantra

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Recitarlo durante la ricezione della posta bendispone il proprio karma e previene lo spam.
Mentre si effettua una registrazione, aiuta ad individuare chi non merita di conoscere il nostro indirizzo e-mail.

Voi che aprite quel programma
perch’è bello in santa pace
legger qualche cablogramma
se comunicar vi piace:
dite dunque, non trovate
un po’ fuori dalla gamma
tutte queste sfucilate
col rumore loro: spam!?

   from Zu [qui]

Un ardito commento

Jun 04 2007

Quasi due

impanato uzi e allegato in In my mind

Da giorni ricevo mail dal sito poste.it, chiedono gentilmente d’aggiornare i dati personali o qualcosa del genere, ma sono troppo pigro per andare a controllare. Non ne ho voglia, non mi va, non mi piace la procedura di log-in e nemmeno ricordo le password, non mi piace il logo né i colori del sito e poi i miei dati personali son sempre quelli lì, da una vita. Ho anche in mente l’impiegato delle poste dietro il bancone dell’ufficio in paese, e già immagino che per aprire una pagina impiegherò un intera mezz’ora, che non capirò il gergo dei postali, che magari lì per saldo intendono uno sconto speciale per la collezione di francobolli dell’ Inter che nessuno vuole e solo quelli come me, che non capiscono bene il gergo, finiscono per comprare.
Questa sera ricevo un’altra email, dicono d’aver accreditato cent’ euro -quasi due – e dare conferma alla transazione. Ma l’importo è accreditato, o no? Non si può transare in entrata anche senza permesso mi domando io, che non capisco il gergo dei postali e resto confuso di fronte a certe richieste. E ancora son qui che non ricordo la password, mannaggia, e manco il nome utente ricordo e i colori continuano a non piacermi ma per cent’euro -quasi due- farei anche uno sforzo, per il logo chiuderei un occhio e forse, chissà, magari nel sito web non sono così bradipi come all’ufficio postale. Insomma che, io per cent’euro -quasi due-, mi son deciso: ‘sto sforzo di aggiornare i dati e confermare l’accredito lo faccio ben volentieri perché ‘sti postali meritano. Parleranno anche in gergo rifilandoti i francobolli dell’Inter, ma in fondo son proprio brave persone, che ti aprono un conto e ci mettono pure dei soldi, dalla mia banca invece mandano solo pubblicità e avvisi di scoperto.

3 han detto che

Jun 01 2007

Di anni tre

impanato uzi e allegato in In my mind

sul
capitolato d’oneri
senz’ onore
capitolai

Chi tace acconsente