Archive for August, 2007

Aug 22 2007

Spassosso esasperante

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Sottotitolo: Futili e inutili tentativi di rieducare il padre.
Non è difficile convivere con mio padre, è sufficiente stare sempre nell’altra stanza.
La sua affermazione preferita è: “Facciamo come vuoi tu”. Lo dice a me, mia madre (intortata da oltre otto lustri, ma ancora gli crede. Ogni volta) e a quel sant’uomo di mio fratello che sa bene cosa lo aspetta ma ride ugualmente. Saggio subito, santo si vedrà.
Siccome ne scrivo è facile dedurre che quel: “Facciamo come vuoi tu” è tutto fuorché un intento di sottomissione all’altrui volontà e sottintende tutto un programma.
Tra un mega centro commerciale e il paradiso del fai da te non s’è fatto altro che beccarci come galli in un pollaio e a seguire, un velato armistizio tra il vasellame del centro floricolo mondiale in miniatura (siamo pur sempre Brianzoli e qui c’è ancora chi scrive al sindaco del Giappone).
Il signor facciamo-come-vuoi-tu al rientro è scoppiato in una gustosissima risata quando, per l’ennesima volta, ho recitato la solita filastrocca: la prossima volta guidi tu/anzi/io/con te/non ci vengo più.
Bè, almeno per un paio di giorni.

Chi tace acconsente

Aug 20 2007

Esempi

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Una dimostrazione di come funziona la sfiga:

Hai una card per acquisire il segnale tv analogico e digitale con funzioni radio FM.
Non è compresa nella lista delle schede supportate dal tuo sistema operativo (che ritieni comunque meraviglioso e insuperabile) ma tu, efficiente ed inflessibile sai che è possibile funzioni ugualmente.
provi e riprovi fino a che non scopri la combinazione giusta per caricare i moduli.
Alla fine non ti rimane che una banalità, installare il supporto al comando infrarossi. Bene, qui ti crolla l’autostima e tutte le belle cose che avevi pensato di te in rapporto al mondo Linux.
La tua scheda tv ha seri problemi ad essere riconosciuta, ma non solo, il modulo che carichi non rileva l’interfaccia ad infrarossi e anche se rilevasse la scheda per quello che è, quel particolare modulo per la tua scheda è bacato.

Ora nelle ultime uscite dei moduli saa7134 la mia scheda è inclusa. non una simile o con lo stesso chipset, proprio la mia: Marca modello ecc.. c’è tutto, ed identificata come scheda 114. Peccato serva un kernel 2.6.22 per fargliela vedere (eh no, ho già provato con il 2.6.21 e non c’è ‘sta nient’a'fa’).

Il bello di come funziona la sfiga viene adesso. Generalmente i manutentori del kernel debian passano un versione da una release all’altra entro dieci giorni. Per esempio: il kernel x va in experimental e se tutto va bene dopo dieci giorni passa in unstable, se anche qui va tutto bene passa in testing e qui rimane fino al rilascio della stable.
Ora; il kernel 2.6.21 ha impiegato i canonici dieci giorni per passare da unstable alla testing, ma il 2.6.22 no, è troppo pieno di bachi per poter essere rilasciato e sono ormai venti giorni (18 per essere precisi) che giace nella unstable in attesa che in experimental venga inserito un tot numero di patch.
Così io ho una scheda che probabilmente funzionerà con i suoi giusti moduli dopo che avranno rilasciato ufficialmente il kernel e qualcuno, si spera, con una Kworld DVB-T 210 avrà lanciato messaggi d’allarme perché questo o quello non funziona.
Mica posso lanciarlo io il messaggio d’allarme con il mio inglese googliano, figurati.

Penso: che mi frega, uso l’Asus Ipanel per avere l’infrarosso.
Sbagliato. l’Asus ipanel è un pericolo ambulante se non carichi i driver del sistema operativo che compilano a Redmond. L’altro giorno ho pigiato un tasto e… meraviglia, la tv ha iniziato a dare i numeri e l’audio a scratchare a manetta manco fosse un diggei di niuiorc!

Ora, per completare l’opera, sarebbe da ridere che la vecchia configurazione non funzionasse più, non è logico che accada e appunto per questo è molto probabile che succeda.

Esponi i tuoi padiglioni auricolari alla finestra, se percepirai un ululato di dolore simile a quello del lupo siberiano quando viene intrappolato in una tagliola di ghisa e cerca di strapparsi la zampa per liberarsi, non preoccuparti, non ci sono lupi da queste parti ma solo uomini attempati che cercano a tutti i costi di essere geek e hacker contemporaneamente con l’unico risultato di rendersi ridicoli agli occhi del mondo.
Fortuna che ste cose rimangono fra noi.

2 han detto che

Aug 17 2007

Quasi un trauma

impanato uzi e allegato in SubRoutine Quotidiane

Giorni placidi trascorsi tra graziose letture, penniche lampo e una improvvisa passione per Sibelius e Debussy. Continuano a non essere vacanze, almeno nel senso canonico. Eppure; se volessi esser pignolo con me stesso potrei affermare che questa è semplicemente la situazione tipica da: chi si accontenta gode. Eppure è sufficiente un rilassamento del traffico, l’assenza di qualche ggiovane particolarmente rumoroso la notte come il dì ed ecco trasformato l’intero paese. Dal giornalaio non aspetti la fine dei pettegolezzi dei pensionati per essere servito, la videoteca è un archivio personale è persino possibile ascoltare musica o televisione senza perdere frammenti di notizie o sinfonie intere.
Sul tavolo uno spettacolo pietoso di ferro, circuiti e cavi lampeggia e sibila aspirando a mutarsi in mediacenter, altrove timbrano a rilento le mie scartoffie mentre gli impegni procedono spediti, ma non troppo; come melassa che inesorabile cola sui giorni del calendario. Finirà ma, ribadisco, continua a non essere una vacanza. Ho provato di peggio in tempi migliori.

Chi tace acconsente

Aug 08 2007

Semantica estiva

impanato uzi e allegato in In my mind

Periodo a basso impatto occupazionale privo di retribuzione.
Ferie vacanze e riposo sono un’altra cosa, se ben ricordo.

Un ardito commento

Aug 04 2007

moralista con autista

impanato uzi e allegato in Chiacchiere da Bar

La verità è che ti scappa la voglia di ascoltare tutto e tutti.
L’ultima morale auto-stradale arriva da un manipolo di pensatori domenicali che, in mancanza di meglio da fare, propongono una legge che. Eh si, ci mancava.
La stessa cosa che s’andava a gridare in faccia ai preti: che ne sapete voi del sesso, mogli e figli; proprio voi mi venite a dire come fare. Ecco, che ne sanno loro: che girano con l’autista, non hanno la patente e anche in bicicletta hanno quell’andatura da bambini cui hanno appena tolto le rotelle.

Chi tace acconsente