Apr
19
2008
Raggiunte oggi le cinquantamila visite, bot e spiritelli vari compresi. Dal duemilaquattro ad oggi. Non è un gran che e mi è stato fatto notare per puro caso da una mail automatica.
Ogni tanto il blog manda dei segnali, attraverso terzi, come questo. Credo sia la sua anima tormentata. Credo anche che questa anima altro non è che un pezzo della mia, ceduta tempo fa attraverso cure e passione. Cure in codice e passione in parole, niente di eccelso in entrambi i casi ma, a suo tempo, è stato dato tutto il possibile. Sai com’è.
Un transfert digitale che ha dato una flebile vita a quello che, naturalmente, altro non è che un po’ di codice che gira su una macchina lontana. Una vitalità rarefatta in piccole tracce nel tempo. Lui, il blog, soffre d’incuria adesso ma non posso porvi rimedio. Mancano alcune cose consumate col tempo, altre perse per strada, qualcuna accantonata.
Non è noia e nemmeno la famosa ‘vita da vivere fuori da qui’. Non scherziamo eh.
Comunque penso spesso a cosa farne di questo posto. Chiudere non sarebbe un’idea malvagia ma ho il sito pagato per i prossimi trenta secoli, e mi spiacerebbe lasciare il vuoto. Un servizio alla comunità -una qualsiasi- sarebbe carino, ma di genialate in mente non ne ho. Fosse un luogo a terra metterei una fontanella per l’acqua, ma l’analogia digitale non mi viene e per ora resta così, anche se fa un po’ tristezza.
Apr
15
2008
Forse sono morto l’altro ieri o magari mi hanno piallato il cervello a tal punto che la differenza non è molta.
Mio padre somiglia ad un bambino cui hanno promesso in regalo la ruspa gialla o la gru telecomandata. Oh papà.
Domani, domani andiamo a prenderla se fai il bravo.
Io, invece, somiglio sempre più a quel bambino il giorno dopo e dopo ancora. Come dicevo, forse non conta niente, forse mi hanno davvero piallato il cervello. E l’anima e tutto quello che tiene sentimento.
Insomma che tutto questo entusiasmo non lo vivo. Nemmeno la delusione, che io mica son comunista e nemmanco piddista. Piddino. Piddu.
In ogni caso, questi sono i tempi dei segni inequivocabili. Dei due partiti (quasi), della dipartita di falce e martello dal parlamento e di chissà quante altre cose che non ho capito o compreso; mi hanno piallato… gia detto?
E io, di questi tempi così importanti ho finito le X. Son proprio rimasto senza. Ne avevo già il sospetto ma non osavo controllare nella saccoccia dove tengo le X. Domenica sera ho costatato che non ne avevo più, quasi sollevato per non andare a turarmi il naso e mettere le x sopra i fogli colorati: provateci, se non lo avete mai fatto, a tener fermo il foglio con il gomito mentre con la sinistra, la mano sinistra, vi turate il naso e con la destra, sempre la mano destra, cercate di mettere una ics sul foglio giallino e questo si muove ad arco avente come fulcro il vostro gomito. Roba da farci una video da mettere su internet. Forse però è vietato anche il video alle schede oltre alle foto; è che mi hanno piallato… ah, sai già.
Apr
09
2008
Mi hanno beccato con le mani nella marmellata.
Non è stato difficile, scoprirmi intendo, visto che dopo averne preso a sazietà sono andato a gridare ai quattro venti come fare per gustarsi tale delizia. Ingenuo.
Una tirata d’orecchi e la promessa che non lo avrei più fatto sono bastate a chiudere l’incidente, ma non vi dico che sofferenza vedere tutta quella marmellata e, solo per onorare la parola data, rinunciare e negarsi il piacere.
Mi consolerò con la cioccolata.
{
però non è del tutto colpa mia: cadresti anche tu in tentazione con un desktop incustodito, accessibile e avviato con i privilegi di root.
In caso di cattiva configurazione audio:
a – chiami il call center.
b – lanci alsaconf.
Eh Benedett’iddio!
}