Nov 10 2006

Fatti gli archivi tuoi

impanato da uzi alle 00:39 e allegato in Pura Fuffa 100%  

È da sempre Il cruccio più grande per un ex splinderiano come me: i miei archivi sono incompleti, parte di essi risiede ancora sui server di Splinder, e io li voglio. Con Splinder, anche usufruendo dei servizi a pagamento, non è possibile fare una copia di backup del proprio blog compatibile con Drupal (CMS su cui è basato Splinder) né con la stessa Splinder, figuriamoci un tool di esportazione per WordPress o altro.

Oggi dietro suggerimento dell’autore, che ringrazio sentitamente per l’impegno ed in particolare per la cortesia nel segnalarmi la nuova release, ho provato la versione 0.7 del plugin Splinder/Motime importer per WordPressr. Oltre alle migliorie fisiologiche delle nuove versioni questa riesce a convertire i caratteri accentati in codifiche diverse da UTF-8, comodo per chi come me ha pasticciato troppo con il proprio database e si ritrova con un archivio fuori standard nei confronti degli altri blog (i miei pingback di solito sono un disastro).

Ai miei tempi, quando Splinder festeggiava ogni mille blog creati, non c’era la possibilità d’inserire i titoli e le tag nei post. Nella fase d’importazione ho scoperto che il programma gestisce perfettamente i post privi di titolo e tag. Le tag di Splinder vengono convertite in categorie su Worpressr e, nel caso in cui il blog di destinazione sia privo di una categoria simile alla tag, questa viene generata automaticamente mentre al contrario, se è il post originale ad essere privo di tag, nella sua nuova destinazione gli verrà assegnata la prima categoria inserita. Per i titoli viene usato l’incipit del post e, per chi fa uso di fancy-url viene creato anche il post-slug. Direi che Terenzani non ha scordato nulla, a parte la mania selvaggia di mettere il naso dove non si deve del pasticcione qui presente, così, prima d’importare i post di Splinder sul blog on line ho creato una nuova categoria (la numero dieci) ed ho modificato lo scrip in modo da forzare il salvataggio in questa nuova categoria.
Non so se ho commesso un errore che causerà una time bomb o qualcosa di simile, ma la cosa sembrava così semplice che non ho potuto resistere: la funzione che salva i dati della categoria si chiama splinder_save_cat (riga 252 nella versione 0.7) poche righe più in basso, a riga 264 si trova la sequenza di comandi che interpreta l’assenza di categoria e forza l’assegnazione alla prima. È bastato sostituire 1 con 10 ed i nuovi post sono finiti tutti nella categoria desiderata.

Ora sono pronto a cancellare definitivamente il vecchio blog su Splinder. Devo ammettere però che col tempo questa piattaforma si è evoluta parecchio e qualche volta ho anche invidiato alcune delle sue funzionalità. Senza considerare gli archivi, oggi non so quanto sarei disposto a lasciare un nido così comodo e curato per gestire tutto in autonomia, sudando freddo ogni qualvolta c’è un nuovo upgrade o si riceve un timeout error dal server oppure un error 500 a causa di un .htaccess editato in tutta fretta. Insomma: se Splinder è un una prigione per gli archivi è anche vero che è una prigione d’orata ma, grazie al nostro Arsenio Terenzani Lupin, i wordpressari sono finalmente liberi di liberarsi.
A loro totale rischio e pericolo.

6 han detto che

6 dicono su “Fatti gli archivi tuoi”

  1. Dove l’hai presa la 0.7?

  2. dalla pagina del plugin. il file è sempre splinder.zip senza numerazione

  3. Vado a mangiare del pesce e a bere un caffè… o due :)
    grazie

  4. Per la modifica che hai fatto non dovrebbe esplodere niente, credo.

    Sì, la versione 0.7 non è ancore segnalata nella pagina, ma si può già scaricare… uzi ha fatto un po’ da cavia :P

  5. cavia suona male: facciamo betatester che sembra quasi un’onorificenza e fa tanto geek.
    come diceva quel tale: le parole sono importanti ©, anche se poi la sostanza è quella :)

  6. eheh, ok… facciamo beta tester :D

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