May 25 2007

Il Biz

impanato da uzi alle 01:42 e allegato in SubRoutine Quotidiane  

Ho incontrato un Key Account Ho.Re.Ca. e prima di lui un Promoter, il primo mi ha fatto uno sgambetto , quasi cado, il secondo mi ha indorato una pillola che da tempo aspettavo e in ogni caso avrei preso. Sebbene titolati in inglese, per me rientrano -tutti e sempre- soltanto nella categoria rappresentanti, certamente in questo caso non anche in quella di onesti e gentiluomini.
Scoprire la propria vulnerabilità a questi sottili attacchi ha dato uno scossone al mio ego e, come si suol dire: fatto abbassare le penne. Avere la conferma che internet nel mio ambito lavorativo è assolutamente inutile; priva di riferimenti cui sono solito affidarmi in altre situazioni e il non trovavi il consueto supporto è stato -per un talebano della rete come me- profondamente sconfortante.
Non so se quello che provo è dovuto maggiormente alla delusione per ciò che quotidianamente mi circonda e mi circonderà sempre più in futuro o, più semplicemente, al fatto di tornare drasticamente con i piedi per terra e aver assaggiato un po’ di quel sano pane quotidiano che altri, immagino, sono obbligati ad ingoiare ogni giorno. Prendo atto della situazione confidando in un idea brillante che, seppur difficilmente stillerà dal cielo direttamente nel mio cranio, riesca a dare motivazioni abbastanza valide così da convivere più serenamente con soggetti di tale risma.

Nel pomeriggio incontrerò nuovamente il Key Account e a differenza di mio padre; che per un simile sgambetto avrebbe fatto ballare la tarantella al rappresentante di turno o magari, sembra il caso: il twist. A me non riesce d’esser che deluso e non ho ingiurie o fantasie di vendetta da mettere in atto e vorrei soltanto dire al Key coso: figliuolo, così farai piangere Gesù!

Chi tace acconsente

Trackback URI | Comments RSS

Scrivi un commento (solo pensarlo non vale)