May 25 2004
Click
La memoria tira brutti scherzi.
Spesso mi frega, lasciandomi solo proprio sul più bello. Non ho una memoria fotografica, nemmeno dipinta a mano o abbozzata col carboncino. No, la mia memoria è autonoma, anarchica. Oserei dire: comunista!
Di buono c’è che non dimentico le date, alcuni numeri particolari, e -credo- come molti, quel certo tipo di sensazioni.
Sensazioni provate per un libro, per una cosa detta, o per aver sentito il proprio nome pronunciato in un altro modo.
A distanza d’anni posso ricordare il mio primo numero telefonico a cinque cifre o il codice fiscale, dopo averlo letto solo due volte.
Ricordo molto bene anche la tua camicetta di seta blu, la collanina e il profumo dolce ed intenso, ricordo il cuore in gola, la paura di sbagliare qualcosa e il desiderio irrefrenabile.
Eppure, quando penso a te, non ricordo tutti i particolari, le parole, i giorni di sole o nebbia. Volendo so che potrei farlo, ma ho ancora qualcosa di te, che la memoria non mi potrà mai dare.
Grazie di tutto.


















Mentre leggevo il post mi era venuto un commento splendido, ma me lo sono DIMENTICATO!!! :-)